Ricordi di Angela Cherrett

Articolo pubblicato il 26-12-2025

Ricordi di Angela Cherrett

Obituary pubblicato sulla rivista THE AUTOMOBILE di aprile 2025 (traduzione)

Si dice spesso che quando muore una persona anziana, è come se andasse in cenere una biblioteca. Siamo fortunati che nel caso di Angela Cherrett, riconosciuta esperta di storia Alfa Romeo, lei abbia scritto molto sul suo soggetto preferito.
I Cherrett si erano incontrati del tutto casualmente alla fine degli anni Cinquanta, quando Angela si trovò con una gomma a terra sulla sua RileyTreen Special. Allan, galantemente, si fermò ad aiutarla, e così ebbe inzio la loro duratura unione. Nei primi giorni della loro vita matrimoniale, vissero nella casa di famiglia di Angela nel Dorset, a Canford Cliffs. Un ricordo che ha finito per prevalere su tutti riguarda una quantità di rumorosissimi pavoni che si agitavano intorno alla casa, obbligando a parlare a voce molto alta e a guardare con attenzione dove mettere i piedi. Poco dopo, la coppia si stabilì in un idillico vilaggio del Dorset, tra dolci colline. Allan rimase la parte meccanica del duo, per il resto del loro lungo matrimonio. Nel 1967, quando Roy e Edna Slater lasciarono la Gran Bretagna per vivere in Italia, Angela e Allan subentrarono nella guida dell’Alfa Romeo Section del VSCC. All’epoca possedevano una 1750 Super Sport TT e una 1550 MM, e presero parte a numerosi eventi, comprese alcune edizioni della Mille Miglia storica.
Negli anni Angela trascorse molto tempo al Museo Storico di Arese, vicino a Milano, svolgendo infinite ricerche, aiutata anche dal suo fluente italiano. Molto del suo lavoro finì nei suoi autorevoli libri: quello sulle Alfa 6C, pubblicato nel 1989, e quello sulle 8C, di tre anni successivo.
I Cherrett arricchirono la loro collezione di Alfa Romeo prima acquistando una splendida 8C Lungo e poi un’altra 1750, quest’ultima con una carrozzeria berlina di Martin Walter. Tuttavia l’attività di Angela non era limitata alla sola Alfa Romeo. Per molti anni fece parte del Committee del VSCC, e contribuì ad organizzare eventi come il Welsh Rally. La si trovava spesso come giudice di gara negli incontri in circuito.
Negli ultimi anni né la salute di Angela né quella di Allan è stata buona, il che ha necessariamente diminuto le loro presenze. Nonostante i problemi di salute, Angela è rimasta attiva per quel che le era possibile, e anche dopo il recente ricovero in ospedale ha continuato a fare progetti per il futuro. Il meticoloso e ricco archivio che ha costituito la vita di Angela rimarrà a testimonianza della sua dedizione nel creare un tesoro a disposizione di tutti gli appassionati di storia Alfa Romeo negli anni a venire.

Donatella Biffignandi, formerly Director of the Documentation Center of the Automobile Museum, in Turin

Con molto ritardo abbiamo saputo della morte di Angela Cherrett (27 febbraio 2025), la „Lady Alfa Romeo“. Me la ricordo bene, con immutato affetto nonostante da molti anni non venisse più a svolgere le sue meticolosissime ricerche al Centro di Documentazione del MAUTO di Torino. Mi avevano detto che si era ormai dedicata alla cura del suo amato marito Allan, che ora è rimasto solo… Era minuta, silenziosa, gentilissima: camminava in punta di piedi, sembrava che il suo pensiero dominante fosse di arrecare il minor disturbo possibile. Si esprimeva faticosamente in italiano con un buffo accento inglese, così inglese che sembrava sempre sul punto di parlare di tè delle cinque e di giardini, mentre in realtà affrontava temi complessi con rigore scientifico, e il suo libro sulle Alfa Romeo 6C (1500,1750, 1900) del 1989 e quello successivo sulle 8C 2300 costituissero da sempre pietre miliari sull’argomento. Per me era un piacere averla in Biblioteca: mi pareva che le vecchie riviste provassero particolare gioia nell’essere sfogliate, anzi direi accarezzate, dalle sue mani. E‘ rimasto incompiuto il suo studio su Vittorio Jano, che se concluso e portato alle stampe avrebbe di sicuro illuminato un grande della progettazione automobilistica su cui si è sempre scritto troppo poco. Una grande storica, una grande indagatrice, e una donna gentile e pacata di cui, in tempi tanto slabbrati, si sente sempre più la mancanza.

Elvira Ruocco, formerly responsible for the Alfa Romeo Archive

Sono venuta a conoscenza che il 27 febbraio di quest’anno è venuta a mancare la signora Angela Cherrett, un’autorità mondiale nel campo delle auto d’epoca e non solo, esperta in Alfa Romeo. Dal 1965 ha coperto con passione il ruolo di Segretaria della sezione Alfa Romeo VSCC (Vintage Sport Car Club) in Gran Bretagna grazie al quale ha potuto acquisire e registrare informazioni sulle auto di cui era appassionata. Nel corso degli anni ha posseduto diverse Alfa a partire dalla 6C 1500 del 1928, all’Alfasud Quadrifoglio Verde con la quale affrontava il lungo viaggio per venire in Italia ma anche una GT 1300 Junior del 1968 anch’essa utilizzata nei viaggi; una 2000 GT Veloce; una 2000 berlina e una 147 Twin Spark. Negli anni Sessanta aveva arricchito il suo garage con l’acquisto di una 8C 2300 dotata del Manuale di Riparazione originale che la spinse a mettersi a studiare la nostra lingua per potersi relazionare con gli Alfisti Italiani e avere accesso agli Archivi. Con suo marito Allan, anch’egli appassionato di vetture Alfa Romeo, fondarono un’Associazione dedicata ad uno dei più grandi progettisti dell’Alfa: Vittorio Jano.